Ciclo cellulare
Il ciclo cellulare è il ciclo vitale delle nostre cellule, che va dalla nascita alla riproduzione. Questo ciclo è diviso in quattro fasi, che si susseguono una dopo l’altra. La prima fase, che inizia con la nascita della cellula, si chiama G1. In questa fase la cellula deve soprattutto crescere, in modo da arrivare alle dimensioni giuste per potersi riprodurre. Quando le ha raggiunte, può passare alla fase successiva del ciclo. Superando la fase G1 la cellula si impegna irrevocabilmente a completare il ciclo cellulare, e quindi a portare a termine la riproduzione. La seconda fase del ciclo cellulare è la fase S, nella quale la cellula ricopia per intero il suo DNA, in modo da creare un corredo di cromosomi da affidare alla futura cellula figlia. Subito dopo la fase S viene la fase G2, durante la quale la cellula fa gli ultimi preparativi prima della quarta e ultima fase del ciclo cellulare, la cosiddetta fase M. La fase M comporta una radicale ristrutturazione della cellula, che diventa un grande spazio comune, con al centro i cromosomi e ai due lati le cellule in via di separazione. Quando tutto è pronto, le cellule si distaccano, ciascuna portandosi via i propri cromosomi. La maggior parte delle nostre cellule non riesce neanche a superare la prima fase del ciclo (la fase G1), perché non ha il permesso di riprodursi. Nel corpo di un adulto, infatti, lo spazio è limitato, e visto che la maggior parte delle cellule vive molto a lungo, non ci sono grandi possibilità di inserirne di nuove. Quindi molte cellule sono costrette a fermarsi alla fase G0. Anche quando la cellula riesce a procedere oltre la fase G1, gli ostacoli da superare restano molti. In varie parti del ciclo, infatti, la cellula deve sottoporsi a controlli, e se qualcosa risulta fuori posto, non può proseguire: per farlo bisogna prima risolvere il problema. In questo modo solo le cellule sane riescono a riprodursi, e questo rappresenta un grande vantaggio per l’organismo. Ci sono però cellule che provano a manomettere i meccanismi di controllo del ciclo cellulare, così da potersi riprodurre anche quando non dovrebbero: quelle che ci riescono, diventano spesso cellule tumorali.
